Gli asterismi: L’Albero di Natale

NGC 2264 detto "albero di Natale"

Un albero di Natale in cielo? Non sembra vero, ma è proprio così; e neanche a farlo apposta, il periodo migliore per osservarlo è durante l’inverno.

Stiamo parlando di NGC 2264 che si trova a 2300 anni luce di distanza nella costellazione dell’Unicorno, L’Unicorno non è una costellazione molto appariscente, ma è circondata da altre costellazioni ben visibili nel cielo invernale: i Gemelli, Orione, il Cane Minore e il Cane Maggiore. L’albero di Natale si trova all’interno del triangolo definito dalle stelle Castore (un sistema stellare multiplo di magnitudine 1.5, ne abbiamo parlato qui), Betelgeuse (m. 0.5, variabile) e Procione (m. 0.3). Sono tutte stelle molto brillanti, visibili anche nei cieli più inquinati.

NGC 2264 è trova in prossimità dei “piedi” di Castore; il modo più semplice per trovarlo è partire da Betelgeuse, la stella supergigante rossa che forma la “spalla” di Orione. Tra la fine di Dicembre e i primi di Gennaio, nelle prime ore di notte l’albero di Natale si trova circa alla stessa altezza di Betelgeuse che può essere usata come punto di riferimento.

NGC 2264 è in realtà formato da due oggetti distinti: un ammasso aperto detto Albero di Natale, e la Nebulosa Cono. NGC 2264 è una regione in cui si stanno formando nuove stelle che sono circondate da immense nubi di gas e polveri; il gas ionizzato emette luce formando una nebulosa a emissione visibile nella foto in copertina come una nebulosità di colore rosso. La sagoma dell’albero di Natale è capovolta: sulla punta (in basso) si trova la Nebulosa Cono, la cui forma (a cono, appunto) ricorda un addobbo con cui si decorano gli alberi di Natale.

NGC 2264 è molto esteso (20 minuti d’arco), per cui è un oggetto ideale da osservare con piccoli telescopi. È importante sottolineare che si presenta in modo molto diverso rispetto alla foto in copertina, che è stata ottenuta con tecniche fotografiche: la nebulosa a emissione non è visibile (troppo debole) e nemmeno la Nebulosa Cono (troppo piccola). Tuttavia, si vedono chiaramente le stelle che formano l’inconfondibile sagoma di un albero di Natale; il “tronco” dell’albero è costituito dalla stella S Monocerotis di magnitudine 7.8.