Domenica 7 settembre 2025 si verificherà una eclissi totale di Luna che sarà visibile anche dall’Italia. L’ultima eclissi totale di Luna si è verificata la notte tra il 13 e il 14 marzo, ma la fase totale era iniziata quando il nostro satellite era già tramontato. Il 7 settembre la situazione sarà opposta: l’eclissi sarà già iniziata quando la Luna sorgerà alle 19:36, ma sarà possibile (meteo permettendo) osservare l’uscita della Luna dal cono d’ombra della Terra, che assieme all’ingresso nell’ombra è la fase forse più interessante.
Con il patrocinio del Comune di Rovigo abbiamo organizzato una apertura straordinaria a partire dalle 19:00 di domenica 7 settembre 2025 presso il giardino esterno dell’Osservatorio Astronomico “Vanni Bazzan”, via Sinesio Cappello 12, S. Apollinare (RO), dove posizioneremo alcuni telescopi portatili per consentire ai visitatori di osservare le fasi dell’eclissi. Per motivi di sicurezza, i locali dell’Osservatorio resteranno chiusi.
Ingresso gratuito ad offerta libera. Suggeriamo di portare con sé un telo per sdraiarsi sull’erba, e spray repellente contro gli insetti. Non serve prenotazione; è disponibile un ampio parcheggio non custodito. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.
Cos’è un’eclissi di Luna?
Le eclissi di Luna si verificano quando il Sole, la Terra e la Luna sono allineati; questa configurazione ha il nome curioso di “sizigia“.

L’ombra proiettata dalla Terra è divisa in due regioni: la penombra, in cui solo parte della luce del Sole viene bloccata, e l’ombra, in cui tutta la luce viene bloccata. In base a quali regioni vengono attraversate dalla Luna si hanno diversi tipi di eclissi:
- le eclissi penombrali, in cui la Luna attraversa solo la zona di penombra; in questo caso, il nostro satellite appare un po’ meno luminoso del solito, ma potrebbe essere difficile rendersi conto del cambiamento osservandolo a occhio nudo;
- le eclissi parziali, in cui il disco della Luna entra solo in parte nel cono d’ombra della Terra; in questo caso è possibile vedere la Luna “morsicata” come un torsolo di mela in corrispondenza alla parte in ombra.
- le eclissi totali, in cui la Luna entra per intero nel cono d’ombra della Terra.
L’eclissi del 7 settembre 2025 sarà totale. In una eclissi totale, la Luna entra prima nella zona di penombra, poi nell’ombra, quindi di nuovo nella penombra per tornare infine illuminata dal Sole. Gli istanti in cui la Luna attraversa le varie zone sono indicati con le sigle P1, U1, U2, U3, U4 e P4, come nella figura che segue (la figura fa riferimento ad una generica eclissi; il percorso della Luna il 7 settembre potrebbe essere differente).

Gli orari delle fasi dell’eclissi del 7 settembre 2025 sono i seguenti (tempo locale di Rovigo; i dati sono stati calcolati con il software Stellarium); la colonna “Altezza” indica l’altezza della Luna sull’orizzonte nel momento indicato.
| Fase | Descrizione | Ora | Altezza |
|---|---|---|---|
| P1 | [Non visibile] Ingresso nella penombra. | 17:26:55 | -23° |
| U1 | [Non visibile] Inizio fase parziale: ingresso nell’ombra. | 18:26:46 | -13° |
| U2 | [Non visibile] Inizio fase totale: la Luna è interamente nella zona di ombra. | 19:30:21 | -1° |
| La Luna sorge. | 19:35:48 | ||
| Culmine: la Luna si trova vicina al centro dell’ombra. | 20:11:48 | 5° | |
| U3 | Fine fase totale: la Luna inizia ad uscire dalla zona di ombra. In questo istante il nostro satellite è circa 11° sopra l’orizzonte. | 20:53:16 | 12° |
| U4 | Fine fase parziale: la Luna è uscita interamente dalla zona di ombra. In questo istante sarà a circa 21° sopra l’orizzonte. | 21:56:52 | 22° |
| P4 | Uscita dalla penombra; fine dell’eclissi. | 22:56:36 | 29° |
Per le informazioni precise sugli orari e sul percorso della Luna durante l’eclissi si può fare riferimento a questo documento.
Come osservarla
Le prime fasi dell’eclissi, fino all’ingresso nell’ombra, non saranno visibili perché il nostro satellite si troverà ancora sotto l’orizzonte. A partire dalle 19:35 la Luna inizierà a sorgere, ma sarà molto bassa e poco luminosa perché già immersa nel cono d’ombra; per osservarla bisognerà quindi trovare una posizione da cui si abbia l’orizzonte sgombro in direzione Est/Sud-Est. La fase totale durerà fino alle 20:53, quando la Luna sarà 12° sopra l’orizzonte. Fino alle 21:57 si potrà osservare l’ombra della Terra scivolare via dal disco lunare; questa sarà probabilmente la parte più interessante dell’eclissi, e sarà visibile anche a occhio nudo. Dalle 21:57 la Luna si troverà nella zona di penombra; in questa fase sarà leggermente meno luminosa del solito, ma sarà difficile rendersene conto. L’eclissi terminerà definitivamente alle 22:56.
Un gradito “bonus” sarà la presenza del pianeta Saturno che sorgerà alle 20:14. In questo periodo gli anelli di Saturno sono posizionati di taglio, fenomeno che si ripete due volte ogni 35 anni circa come abbiamo spiegato qui. Sono tuttavia ancora visibili al telescopio, per cui vale sicuramente la pena dare un’occhiata.

Se ci fate caso, l’ombra proiettata dalla Terra sulla Luna durante l’ingresso nella zona di ombra è sempre rotonda: gli astronomi greci antichi hanno sfruttato questa osservazione per dedurre che la Terra è sferica, dato che la sfera è l’unico solido a proiettare un’ombra circolare da qualunque punto provenga la luce del Sole. Inoltre, Aristarco di Samo ha usato le eclissi lunari per calcolare la dimensione relativa della Terra, del Sole e della Luna usando un ingegnoso procedimento geometrico.

Le prossime eclissi totali di Luna visibili dall’Italia si verificheranno il 31 dicembre 2028, il 26 giugno 2029, e il 20 dicembre 2029. Per gli amanti delle statistiche, nei 5000 anni che vanno dal 2000 A.C al 3000 D.C. ci sono 12064 eclissi di Luna, di cui 4378 (36.3%) penombrali, 4207 (34.9%) parziali, e 3479 (28.8%) totali1.
Demistificazione della “Luna di sangue” sul Web
Ultimamente stiamo leggendo sul Web delle notizie false che inneggiano alla “Luna di sangue” o altre buffonate astrali. In realtà La “Luna di sangue” che apparirà durante l’eclissi del 7 settembre 2025 è un fenomeno astronomico completamente normale, causato dalla luce del Sole filtrata e rifratta dall’atmosfera terrestre, che proietta un’ombra rossastra sulla Luna.

Durante un’eclissi lunare, la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, oscurando il satellite e tingendolo di un colore rosso-ramato a causa dei raggi solari che attraversano la nostra atmosfera. È un evento sicuro e visibile a occhio nudo, non un presagio mistico o soprannaturale!

Il fenomeno fisico che spiega questo colore ambrato delle luna dipende dall’atmosfera terrestre che agisce come filtro sulla luce lunare. Questo filtro naturale, disperdendo le lunghezze d’onda blu della luce solare e lasciando passare quelle rosse, rende il colore della la Luna di un intenso colore rosso ambrato.
Quindi Il colore rosso è il risultato di un processo fisico e non ha alcuna connotazione mistica o predittiva. Vi aspettiamo in osservatorio per vivere assieme questo magnifico evento celeste e vi assicuriamo che non ci saranno rituali magici o preparazioni di pozioni da parte dei nostri soci più anziani 🙂
Testo di Riccardo Longato e Moreno Marzolla.
Illustrazioni di Moreno Marzolla.

SI ringrazia:
- L’Istituto Tecnico Agrario “O. Munerati” e il Golf Club Rovigo ASD per gli spazi messi gentilmente a disposizione.
- La ditta Spagnolo Luca per l’accurata pulizia delle aree verdi e del parcheggio.
- Fred Espenak and Jean Meeus, Five Millennium Catalog of Lunar Eclipses: -1999 to +3000 (2000 BCe to 3000 CE), NASA/TP-2009-214173. ↩︎